Nel l969 il Capitolo Provinciale dei Padri Domenicani dell’Italia meridionale decise di collaborare con l'episcopato pugliese alla costituzione a Bari dell'Istituto di Teologia Ecumenica (ITE) e di assumersi la responsabilità della conduzione accademica. Contemporaneamente dava vita al Centro ecumenico "S. Nicola" Bari-Atene affidato alla comunità della Basilica di S. Nicola. A seguito della morte dell'ecumenista P. Salvatore Manna (13 marzo 2006) la Comunità di S. Nicola ha voluto dedicare a lui il Centro, al fine di continuare il suo lungo e appassionato lavoro storico e teologico nel campo dell' ecumenismo cattolico-ortodosso.
I Padri Domenicani hanno costituito questo Centro per promuovere l'attività ecumenica presso la Basilica di S. Nicola a motivo della sua naturale apertura verso l’Oriente Cristiano, per sostenere l’attività dei Padri impegnati presso l’ITE e per creare e sostenere una comunità di frati in Grecia, a contatto diretto con il mondo ortodosso. Essi, pertanto, si sono attivati a promuovere le iniziative ecumeniche sia a Bari che in Grecia, offrendo un alto contributo allo sviluppo dei rapporti di solidarietà e collaborazione tra cattolici ed ortodossi nel nome di S. Nicola.
Il Centro Ecumenico di Bari è intitolato a P. Salvatore Manna OP
P. Salvatore Manna ...una vita per l'ecumenismo
Fin da giovane sposò la causa dell’ ecumenismo: ne sono prova il dottorato in scienze ecclesiastiche orientali, che conseguì al Pontificio Istituto Orientale di Roma, e l'anno che trascorse in Grecia allo scopo di conoscere dal vivo il mondo orientale.
Il 27 novembre 1988 venne insediato come quinto Rettore della Basilica, essendo già Preside dell'Istituto di Teologia Ecumenica. È naturale aspettarsi, quindi, che questa sua passione riemergesse durante il suo mandato di Rettore, caratterizzato soprattutto dal dialogo tra i cristiani appartenenti a differenti confessioni. Numerosi, infatti, sono stati i Colloqui cattolico-ortodossi da lui organizzati, in qualità di Preside dell'Istituto di Teologia Ecumenica, convinto che «le difficoltà di dialogo tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa avrebbero trovato una soluzione nell'incontro franco e cordiale con tutti i rappresentanti del mondo orientale».

Due gli eventi che segnarono il suo periodo di reggenza: la celebrazione del IX centenario della consacrazione della cripta e della reposizione delle reliquie di san Nicola (1089-1989) e il quarantesimo anniversario dell'affidamento della Basilica ai Domenicani (1951-1991).
Agli inizi di luglio 1993, p. Salvatore venne eletto Priore Provinciale della Provincia "San Tommaso d'Aquino in Italia" e dovette, così, interrompere il suo mandato di Rettore.